PASSEGGIATA E MUSICHE SENZA CONFINI

Castellaccio - Club Alpino Siciliano

San Martino delle Scale – Monreale
Portella San Martino – Monte Caputo
Castellaccio
sabato 15/09/2018


Programma

Portella San Martino

ore 17,30

raduno partecipanti e risalita di Monte Caputo

Monte Caputo – Castellaccio – Stazione Alpina C.A.S.

ore 18,00

arrivo e visita del Castellaccio Stazione Alpina C.A.S. e della mostra fotografica “Dagli Archivi del C.A.S.” (mostra a cura dell’Arch. Cinzia Garofalo)

ore 19,00

Concerto degli Strepitz & Paolo Tofani (Area)

ore 20,30

Castle food: pani cunzatu, sfincione ed altro

Portella San Martino – Sentiero Ovest di Monte Caputo

ore 17,30

raduno partecipanti e risalita di Monte Caputo

La “salita” al Castellaccio dal sentiero Ovest di Monte Caputo, il viottolo più frequentato di accesso al Castello. 20 minuti di comoda passeggiata il cui sforzo viene appagato dalla vista più bella di Palermo dall’alto.

Monte Caputo – Castellaccio

ore 18,00
arrivo e visita del Castellaccio – Stazione Alpina del Club Alpino Siciliano,
Dagli Archivi del C.A.S. – mostra fotografica (visitabile fino al 31 ottobre)

 

Castellaccio - 29 maggio 1921

Castellaccio – 29 maggio 1921

Una raccolta di foto storiche delle attività del Club Alpino Siciliano nel corso della sua storia dal 1892 ai giorni nostri. La testimonianza di una società siciliana protesa all’escursionismo ed alle attività svolte sui Monti di Sicilia ed in altri luoghi.

ore 19,00
Concerto degli Strepitz & Paolo Tofani (Area)

STREPITZ in lingua friulana significa strepitio, confusione, mescolanza di rumori. Non a caso, quindi, il gruppo ha scelto questa icona per identificare il proprio percorso musicale e culturale. Nel 1999 uscì Strepitz nr.0 attraverso il quale venivano esplorate possibili convergenze fra le sonorità dell’ Est, la tradizione friulana e le sperimentazioni degli anni ‘70. Nonostante il lavoro svolto fosse giudicato soddisfacente e ben accolto da pubblico e critica, Strepitz decise di intraprendere nuove strade, andando in qualche misura controcorrente, considerando chiusa l’esperienza della cosiddetta “contaminazione” musicale. Nacque il progetto Suns Naturai (suoni naturali) presentato in anticipazione da un minicd nel 2001 e da un lavoro completo l’anno successivo. Gli aspetti percussivi e ritmici della musica tradizionale, il canto spontaneo e le ritualità popolari, si intersecano con la modernità e la sperimentazione. Una sorta di magico intreccio e piacevole convergenza fra tradizione ed innovazione. Fu oltremodo l’inizio dell’accostamento alla multimedialità, attraverso un’accurata elaborazione di video strutturati appositamente per le rappresentazioni. Il 2003 vide la nascita di Vangeli Apocrifi . Natività, prima tappa di un approfondimento della tradizione popolare friulana riferita espressamente al periodo natalizio collegato ai racconti “popolari” della nascita di Gesù. Nel 2004, con l’uscita di un minicd – Vangeli Apocrifi . 02 Passione – la ricerca sulla vocalità e su “l’improvvisazione strutturata” si acuisce rasentando aspetti estremi della musica contemporanea. Arrivato al traguardo dei 5 anni di attività, il gruppo sceglie di prendersi una pausa di riflessione e di intraprendere percorsi di approfondimento e di ricerca in ambiti vicini alla musica elettronica senza scordare la predisposizione verso i “rumori” ed i suoni della tradizione popolare. La Natura dei Suoni (2006) e’ l’approfondimento del percorso iniziato da Strepitz con Suns Naturai; allora, con l’aiuto del filosofo Alberto Madricardo, si esaminò la “Naturalità” elaborando le tematiche della “tradizione” e della sua rappresentazione: la “tradizione” non può essere rappresentata realmente in seconda istanza poiché ciò che si definisce tradizione lo diventa esattamente un istante dopo essere stata rappresentata; mai potrà essere ricreato il contesto storico, geografico, culturale e spirituale per poter affermare che una rappresentazione è esattamente uguale all’altra. Da questo punto di vista la tradizione si manifesta una e una volta sola. Tuttavia ci è concesso di indagare ed elaborare ed in tal modo, spesso, contaminare, individuare commistioni e mescolanze di varia natura ma inevitabilmente assonanti. Rispetto ai primi approcci di Strepitz, gli ambiti della sperimentazione musicale (anche elettronica) in questo caso sono ulteriormente visitabili. Infatti oltre alla Natura dei Suoni, interviene un secondo concetto tanto aleatorio quanto determinante per l’esplicazione artistica: l’ Intenzionalità dell’uomo. Questo intenso passaggio filosofico determinera’, nel 2009, un progetto ben piu’ articolato che andra’ oltre al mero aspetto musicale: Frantumazione. Ormai l’elettronica e’ fortemente presente nella produzione Strepitz per quanto il richiamo e l’attaccamento alle radici popolari sia comunque forte e fondamentale. Sounds of… (2011) è un miscuglio di esperienze e di sollecitazioni. In questa produzione compare anche Paolo Tofani, noto chitarrista della band Area. Il sound, in questo caso, si estende verso una consistente sfera elettronica, mantiene dinamiche progressive ma contiene, come è d’abitudine per Strepitz, forti elementi di appartenenza alla tradizione popolare e ai suoni del mondo. L’incontro con Tofani produce nuove energie e sposta l’interesse musicale della band verso ampi spazi improvvisativi ma anche estremamente introspettivi e segna, probabilmente, un punto d’approdo che contemporaneamente diventa una nuova partenza. Si intersecano i concetti del sacro e del profano ed e’ un ulteriore passo verso una immaginaria Musica Senza Tempo Il 2012 segna un altro importante incontro: Tony Pagliuca.

ore 20,30
CASTLE FOOD: pani cunzatu, sfincione ed altro

Un “must” di Castellaccio: il “pani cunzatu” di Monreale, lo sfincione locale ed i prodotti dell’area di San Martino e dell’Agro di Monreale, in un “concerto” di sapori tra le mura del Castello e con il panorama mozzafiato del Golfo di Palermo, da Mondello a Capo Zafferano.

ore 21,30
Discesa dal Monte Caputo a Portella San Martino

La discesa da Monte Caputo dal “Sentiero degli Austriaci” (sud), un percorso molto panoramico che riprende l’antico sentiero di accesso a Castellaccio

 

 

 

 

 

 

 

 

 


informazioni generali sulle attività culturali previste per AlturEstivalLe attività previste al Castellaccio, ai concerti su Monte Mufara, le degustazioni a Rifugio Marini prevedono il pagamento di un contributo per l’organizzazione ed i consumi.
L’ingresso alle attività culturali e agli spettacoli presso i Rifugi è invece gratuito.

Se si è in possesso del flyer pubblicitario del Festival si avrà diritto ad uno sconto di €2,00 ogni €10,00 di consumazione presso il bar/ristorante del Rifugio Marini durante ciascuna delle giornate del festival.

per informazioni e prenotazioni:
Rifugio Marini tel. +39 335 7772269;
Castellaccio: +39 348 3209140;

per tutti i dettagli e le informazioni sui, luoghi, percorsi, ospitalità etc:

www.alturestival.it – facebook/alturestival