Domenica 12.07.26 Caltavuturo
Domenica 12.07.26 Caltavuturo
CALTAVUTURO
Piano del Castello – Contrada rurale dei Mannari
Domenica 12.07.2026
ore 18:00: Raduno dei partecipanti a Piazza San Francesco (Museo Civico Caltavuturo)
ore 18:30; Urban Trek* con guida fino al sito etnoantropologico dei Mannari
*a cura di Madonie Experience
ore 19:00: Anfiteatro del Castello
Concerto al tramonto sulla Valle dell’Imera
ENERBIA
Musiche popolari dell’Alto Appennino
Sezione festival: Radici Sonore — Prima assoluta a Caltavuturo
Descrizione breve:
Enerbia inaugura la nuova sede di AlturEstival a Contrada Mannari, area di interesse storico-archeologico nell’entroterra palermitano. Un concerto di musiche dell’Alto Appennino che unisce le culture musicali delle comunità comunità rurali dei Monti d’Italia a quelle dell’entroterra madonita, nuova frontiera della decima edizione, ritrovando suoni, modalità ed espressività comuni anche tra aree geograficamente molto distanti.
ATTENZIONE:
L’Anfiteatro si raggiunge a piedi attraverso un sentiero a scale in salita che si percorre in c/a 10′. Si raccomanda comunque l’uso di scarpe adeguate (da trekking o sportive a collo alto) e pantaloni lunghi.
Additional Details
Scheda Artista
Enerbia
Provincia di Piacenza (Appennino nord-occidentale) · Musica tradizionale · Appennino nord-occidentale · Quattro Province
📅 12 luglio 2026 · Contrada Mannari, Caltavuturo
Enerbia è un ensemble originario della provincia di Piacenza, dedicato alla valorizzazione del repertorio tradizionale dell'Appennino nord-occidentale — quello delle Quattro Province (Genova, Piacenza, Pavia e Alessandria). Il gruppo prende il nome dal castello di Erbia in Val Perino e si pone come naturale prosecuzione dell'esperienza dei Suonatori delle Quattro Province.
Il nucleo stabile è composto da Maddalena Scagnelli (voce e violino), Franco Guglielmetti (fisarmonica) e Stefano Faravelli (piffero), con la collaborazione di Nicola Rulli (mandola e chitarra). Enerbia esegue antichi balli — giga, piana, alessandrina, bisagna, perigordino, valzer e polche — tramandati oralmente per secoli tra le valli appenniniche.
Nel 2007 hanno contribuito con due brani alla colonna sonora del film 'I cento chiodi' del Maestro Ermanno Olmi. Ogni anno partecipano all'Appennino Festival e svolgono un'intensa attività concertistica sul territorio nazionale.